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A cosa serve copiare dai concorrenti? Solo a fallire.

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C'è chi copia la nostra biografia spacciandola per propria

Come trovare chi ci copia

 

Ma le bugie in internet, grazie anche a Copyscape, hanno le gambe molto corte

 

Sono decine i nostri competitor a corto di idee che hanno copiato e pubblicato, spacciandoli per propri, articoli presenti su questo sito.

C'è addirittura chi ha copiato la mia biografia, cambiato solo qualche parola (uno che ha 30 anni non può infatti dire di avere 20 anni di esperienza e se abita a Lecco non può dire di abitare a Brescia:-))

Ad esempio sul sito di un webmaster di Lecco (gmediacomunicazione.it/seo-indicizzazione-posizionamento-google.html) che si autodefinisce esperto in web design e comunicazione, leggiamo come avrebbe iniziato a lavorare:

Da anni (?!?) quando iniziai la mia attività professionale, per trovare clienti incominciai a inviare fax, chiamare tutte le aziende che trovavo sulla mia strada. Acquistai Frontpage e macromedia dreamwever e mi misi a studiare il relativo manuale con l'obiettivo di creare un sito per presentare la mia attività.   Creato e pubblicato il mio sito le cose però non cambiarono. Nessuno mi contattava, dovevo continuare chiamare e inviare fax. Il motivo era ovvio: il sito lo trovava solo chi conosceva il mio nome, non chi cercava "grafica a lecco" "siti web a lecco". Fu allora che mi resi conto che un sito, se non veniva trovato in prima pagina sui principali motori dai potenziali clienti, non serviva a nulla. Cominciai a cercare e ad acquistare informazioni, specialmente negli USA, su come posizionare un sito in prima pagina su Altavista e Yahoo e Google e nel giro di un anno il mio sito era finalmente in prima pagina! Da allora non ho più avuto bisogno di suonare i campanelli per trovare clienti. Sono i clienti che trovano me.

Le parole evidenziate in giallo sono le uniche che questo "esperto in comunicazione" ha cambiato. Tutto il resto lo ha copiato dalla pagina www.viasetti.it/sito-web-vincente.htm.

Le 90 righe che seguono le ha copiate invece integralmente sempre dalla stessa pagina.

Vediamo innanzitutto quali sono i titoli di questi dodici rotoli che ci svelano le caratteristiche vincenti di un sito web:  

Deve trovarsi nei primi 20 posti di Google.

Deve avere pagine veloci da caricare, e da stampare

Deve avere una struttura usabile, con menu intuitivi

Deve motivare i visitatori a ritornare, fidelizzarli.

Deve essere compatibile con il W3C *

(*) Nota: questa riga l'ha cancellata... forse perché la sua pagina, secondo il W3C, ha 59 errori:)

Deve incentivare i visitatori a compiere delle azioni

Deve avere pagine con contenuti esclusivi e di qualità

Deve evitare di prendersi gioco degli utenti

Deve dire chi siamo e fornire recapiti e referenze

Deve poter monitorare gli accessi dei visitatori

Deve essere tenuto costantemente aggiornato.

Deve piacere agli utenti, non ai webmaster o al proprietario!

Infine esiste un'altra regola:   il nome del dominio deve essere scelto con attenzione

Prima di entrare nel dettaglio di queste 12 preziose regole che portano un sito al successo facciamo una breve premessa:  

Come si crea un sito web visibile agli utenti?  

Semplice: dando agli utenti esattamente ciò che cercano, invece di insistere a dargli ciò che piace a noi! un semplice...

Qui ci sono 30 righe nascoste sotto altro testo e quindi illeggibili (c'erano troppi link alle nostre pagine e non sapeva con cosa sostituirli) ... poi prosegue.

interessante per i suoi utenti e finirà quasi certamente nell'indice supplementare del motore. Questo indice viene chiamato "l'inferno di Google".

L'indice supplementare (o indice secondario) è una specie di "purgatorio" (qualcuno dice "inferno") dove Google conserva le pagine con articoli duplicati, povere di contenuti (anche se con belle immagini, filmati, animazioni, ecc..) e prive di link in ingresso. Queste pagine difficilmente verranno trovate dai potenziali utenti.

Quasi tutti i siti hanno alcune pagine nell'indice supplementare di Google, l'importante è averne poche (in % rispetto al sito). Se vuoi evitare il rischio che il tuo sito finisca nell'indice supplementare di Google, se ti interessa saperne di più su come creare un sito con contenuti di qualità contattaci per una consulenza.

Chi vuole saperne di più sull'inferno di Google può leggere l'articolo di Matt Cutts, un ingegnere che lavora per Google (in inglese).

Prima di scrivere i testi per il nostro sito è indispensabile scoprire i termini che i nostri potenziali utenti digitano abitualmente in Google per trovare chi fa la nostra attività. Essere ai primi posti con altre keyword non ci servirà a nulla.

Ad esempio il sito www.ecografia3dbrescia.it è ai primissimi posti cercando ecografia 3D Brescia, eppure non ha visitatori. Come mai? Semplice: perché solo 3 o 4 persone al mese cercano tale termine!  

Si può posizionare un sito senza l'aiuto di un professionista?

Tra i tanti siti che forniscono consigli per indicizzare un sito web nei motori di ricerca troviamo centinaia e centinaia di ottimi consigli, ma nessuno si spinge veramente a fondo, nessuno spiega dettagliatamente come raggiungere i primi posti nei motori. Viene sempre lasciato qualcosa in sospeso, e il motivo è ovvio. Chi si occupa professionalmente del posizionamento di siti web lo fa per lavoro, non per hobby. E' quindi normale che si limiti a fornire il minimo indispensabile di informazioni e consigli sufficienti a far capire la propria professionalità, ma nello stesso tempo insufficienti per consentire all'utente di "fare da solo". Si tratta di una legittima forma di "protezione" dell'enorme investimento di tempo necessario per acquisire informazioni, esperienza e professionalità.

I motori di ricerca cambiano continuamente le loro regole e lo specialista, per rimanere aggiornato, deve investire ogni giorno alcune ore del proprio tempo. 

Evitare l'uso di Javascript se non è indispensabile. Anche il Javascript dovrebbe venir utilizzato solo quando non è possibile farne a meno. Per i pulsanti ad esempio possiamo benissimo farne a meno, ben pochi sentiranno la mancanza di menù a tendina, di pulsanti animati o di scritte che seguono il puntatore del mouse. Il fattore vincente rimane comunque sempre l'individuazione delle corrette parole chiave (keyword) o meglio ancora delle "frasi chiave" (keyphrase) da inserire, senza però esagerare, nel testo di ogni pagina. Nel testo, non nel meta tag "keywords"; lì non servono proprio a nulla, almeno per quanto riguarda Google.

E servono a poco anche certi trucchi usati da chi è privo di esperienza e di professionalità, come inserire parole o frasi nascoste agli occhi dei visitatori o mostrare ai motori pagine diverse da quelle che vede il visitatore. State tranquilli, prima o poi i motori se ne accorgeranno e penalizzeranno il sito estromettendolo dall'indice per un certo periodo di tempo, talvolta molto lungo. E potrebbe accorgersene anche un vostro concorrente e segnalare a Google la violazione delle regole. Per questo scopo Google ha predisposto da tempo una apposita email.   In una pagina è impossibile spiegare tutto ciò che c'è da sapere In poche righe è impossibile spiegare tutto ciò che è necessario fare per creare un sito web che venga posizionato ai primi posti nei motori, anche perché nessuno conosce tutto ciò che andrebbe fatto o non fatto: gli algoritmi di Google vengono tenuti più segreti della formula della Coca Cola e cambiano frequentemente.

 

Posso capire che qualche concetto si possa copiare

Posso capire che, trovandosi a corto di idee, si possa copiare qualche concetto da un sito concorrente, lo abbiamo fatto tutti almeno una volta, ma copiare integralmente un centinaio di righe e addirittura la biografia, significa non averne proprio (di idee). Ma non mi sorprendo più di nulla; anni fa una web agency di Brescia ha copiato persino le testimonianze dei nostri clienti spacciandole per loro. Ovviamente quando glielo abbiamo fatto notare le hanno tolte subito. In caso contrario rischiavano una denuncia non solo da parte nostra, ma anche da parte dei nostri clienti.

Da notare infine che Google non indicizzerà mai le pagine di chi copia simili quantità di testo. La pagine con contenuti duplicati vengono ignorate o addirittura penalizzate.

Gianfranco Viasetti

3 Agosto 2013

Aggiornamento del 25 Agosto 2014: ho notato oggi per caso che il sito di cui parliamo all'inizio di questo articolo è stato chiuso.

Morale: non basta copiare i testi dei competitor per replicare
il loro successo:-)

  

 

 

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