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SITI PENALIZZATI DA GOOGLE PENGUIN

Tempi duri per i troppo furbi o per chi ha scelto incautamente il SEO

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Articolo scritto il 6 Maggio 2012 e rivisto il 26 Luglio 2013

  

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Google Penguin se la prende con i SEO che usano tecniche di sovra ottimizzazione

Il 25 aprile 2012 è stato lanciato da Google un nuovo algoritmo per combattere i siti con contenuti di scarsa qualità oppure copiati o presenti nelle prime pagine solo grazie a molti link non spontanei provenienti da altri siti. Link probabilmente acquistati o inseriti da qualche SEO in decine o centinaia di altri siti con l'obiettivo, a fronte di un canone annuo richiesto al cliente, di far aumentare il page rank, ossia la popolarità del sito.

Il nome di questo nuovo algoritmo di Google è Penguin e arriva meno di un anno dopo il lancio del Panda (vedi articolo). Alcuni siti hanno pubblicato l'elenco di alcuni noti siti penalizzati dal nuovo algoritmo di Google ed i blog e forum, in questi giorni, abbondano di post di webmaster disperati perché a causa del Penguin i loro siti o quelli dei loro clienti hanno perso anche più del 50% del traffico. In alcuni casi addirittura il 90%.

Lo scopo di Google Penguin è in sostanza di contrastare ulteriormente l'utilizzo delle tecniche scorrette utilizzate da molti SEO, finalizzate ad alterare in modo artificioso il posizionamento naturale dei siti web. Tra le più utilizzate ricordiamo le seguenti:

La keyword stuffing, ossia l'utilizzo esagerato di parole chiave nei propri testi. Qualcuno utilizza una keyword density superiore al 10% nella speranza di battere i siti concorrenti;

Il link spamming, ossia l'acquisizione forzata di link in ingresso provenienti da siti di scarsa qualità o nati appositamente con lo scopo di vendere link oppure siti che contengono solo infiniti elenchi di link (directory, portali veri o finti, ecc..).

Cito alcuni post trovati in rete su forum o blog:

Confermo, ho due siti nel mondo assicurativo da anni in ottima posizione pieni di opinioni degli utenti e sono stato sbattuto indietro da Penguin e ora sono cavoli amari. Daniele

Ho verificato un pessimo cambiamento della serp per B&B ROMA dove avevamo posizionato un nostro sito web, spinto nel tempo da articoli e comunicati stampa. Oltre al lavoro quotidiano di promozione sui social network. Aldilà del danno per noi, credo in tutta onestà che la pagina su quella keyword abbia perso qualità. Fabrizio

Anche io sono stato penalizzato da questo ultimo aggiornamento. Un sito che per 8 anni è stato in cima ai risultati con keyword forti, tipo hotel verona oppure Verona, ora mi trovo nelle retrovie. Roberto

I nostri clienti possono dormire sonni tranquilli. Come non sono stati penalizzati l'anno scorso da Google Panda, non lo saranno quest'anno da Google Penguin. Prima dell'avvento di Penguin avevamo centinaia di siti in prima pagina su Google con almeno una keyword altamente significativa per le ricerche. Ad oggi il 98% di questi siti è ancora in prima pagina. I 2 o 3 che sono finiti in seconda non è certo per colpa di Penguin ma per un ovvio assestamento dovuto alla nascita di nuovi siti.

Noi non abbiamo mai fatto uso di tecniche sconsigliate da Google, di acquisto di link, ne di keyword stuffing. Tutti i siti da noi realizzati si attengono rigorosamente alle linee guida sulla qualità di Google. Talvolta impiegano anche un anno per raggiungere la prima pagina, ma una volta raggiunta è difficile che la perdano.

Cosa dicono alcuni SEO a proposito dei Google Penguin?

Sul sito di uno specialista SEO leggo che a seguito di questo nuovo update di Google ognuno nella propria nicchia di mercato ha avuto notevoli sbalzi nel posizionamento, chi era in prima pagina è finito in decima mentre le prime 10 posizioni di Google sono dominate ora da perfetti sconosciuti. Si avanza anche l'ipotesi che Google penalizzi alcuni siti per fare in modo che gli stessi, per poter avere visitatori, ricorrano a Google AdWords. In questo modo, secondo la tesi di questi SEO, Google aumenta il proprio fatturato grazie all'incremento degli introiti pubblicitari.

Che dire a proposito?

E' vero che a pensare male spesso si indovina, ma personalmente non ho dati per avvalorare queste tesi. A me non risulta che le cose stiano andando in questo modo perché:

  • non è vero che OGNUNO nella propria nicchia di mercato ha avuto sbalzi di posizionamento. Noi abbiamo realizzato negli ultimi 10 anni centinaia di siti e nessuno è stato penalizzato da Penguin e nemmeno da Panda. Nemmeno uno dei nostri siti che si trovavano in prima pagina è finito in decima pagina;
  • La prima pagina di Google è dominata da perfetti sconosciuti? A me non risulta. I nostri siti presenti da anni in prima pagina, salvo un 2% di slittamenti fisiologici, lo sono tuttora. E' vero che facendo determinate ricerche ogni tanto notiamo nelle prime 10 posizioni alcuni nomi sconosciuti, ma molto raramente ciò va a discapito dei nostri siti, piuttosto va a discapito dei siti di altri (che probabilmente non rispettavano le linee guida di Google sulla qualità). Inoltre ritengo corretto che il sito di qualche sconosciuto (o nuovo sito) ogni tanto riesca a guadagnarsi la prima pagina. Sarebbe grave se Google mantenesse in prima pagina un sito solo perché esiste da molti anni. L'anzianità deve contare qualcosa, ma anche la qualità!

Aggiornamento del 25 Luglio 2013

Il 23 Maggio è arrivato Penguin 2.0 (leggi articolo) e anche questo algoritmo sta penalizzando molti siti (spesso meritatamente), come nel caso dei furbi che sono ricorsi a centinaia di migliaia di per far avanzare il loro sito. Uno di questi ha dichiarato su un forum di aver perso, per colpa di Penguin 2.0 (non sua ovviamente), il 90% dei visitatori. Se la pagina non è stata spostata o cancellata la trovate qui.

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