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Creare un sito web - Consigli preziosi per partire bene

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Come Creare Un Sito - 6 consigli preziosi

Articolo scritto il 30/09/2011 - informazioni meno recenti ma ancora valide su come creare un sito di successo le trovate qui: Come creare un sito di successo.

Questo sito è nato 16 anni fa, il 19 Novembre 1997. Se fosse nato oggi lo avrei chiamato www.comecreareunsito.it, non www.viasetti.it.

Il primo consiglio prima di creare un sito

Questo è il primo consiglio prezioso che do a chi sta pensando di registrare un dominio: non chiamatelo con il vostro nome (a meno che vi chiamiate Armani o Berlusconi), non chiamatelo con il nome della vostra azienda (a meno che siate la Fiat, BMW, IBM o Ferrari), non chiamatelo con un nome di fantasia solo perché vi piace tanto. Chiamatelo con un nome che abbia attinenza con la vostra attività.

Se fate il chirurgo estetico e avete lo studio a Bari, l’idea migliore è chiamarlo www.chirurgiaesteticabari.it.  A questo punto immagino che qualche lettore vorrebbe chiedermi: “ma allora perché tu lo hai chiamato con il tuo nome?” - Rispondo subito: nel 1997 non esisteva Google e il motore di ricerca più utilizzato in Italia era Altavista, e Altavista si comportava in modo diverso da Google per quanto riguarda il posizionamento, non dava molta importanza alla corrispondenza del  nome di un sito con la query di ricerca. Per saperne di più sull'importanza del nome del dominio si legga l'articolo "come scegliere il nome del dominio"

A quei tempi bastava inserire le keyword che ci interessavano nei metatag title, description e keywords, unitamente a pochi altri accorgimenti ed era fatta. In poche ore ci trovavamo in prima pagina. Inoltre, 16 anni fa non conoscevo quasi nulla di tecniche e strategie di posizionamento. Oggi è diverso, molto diverso. In 16 anni di lavoro a tempo pieno in questo settore ho imparato molto sul funzionamento degli algoritmi dei motori.

Non è un caso se trovate il sito www.viasetti.it al primo posto in Google anche con keyword che hanno centinaia di milioni di siti competitor, ad esempio GOOGLE STORY, solo per citarne una. Ma di solito trovate il nostro sito al primo posto anche con COME CREARE UN SITO DI SUCCESSO o CREARE UN SITO DI SUCCESSO, termini che hanno almeno 10 milioni di siti concorrenti.

Come creare un sito”, “creare sito web” e “creare un sito” sono molto cercati in internet: in Italia circa 30.000 persone ogni mese li cercano in Google. Essere in prima pagina con questi 3 termini è il sogno di qualsiasi webmaster, peccato che in prima pagina ce ne stanno solo 10, mentre le persone che vorrebbero avere il loro sito ai primi posti sono milioni.

Ma se il vostro sito si trovasse in prima pagina su Google con questi 3 termini avreste 30.000 visitatori al mese?

Assolutamente no!

Significherebbe soltanto che il nome del sito e la relativa descrizione sarebbe facilmente visibile a circa 30.000 persone al mese, ma non è detto che tutti cliccherebbero sul vostro link. I fattori che influenzano gli utenti nel cliccare o meno su un link sono diversi. Vediamo i 4 più importanti.

IL TITOLO DELLA PAGINA (TITLE), ossia quello che appare in BLU quando effettuiamo una ricerca in Google, esempio: Come Creare un Sito da soli in 5 minuti, completamente gratis.

LA POSIZIONE NELLA PAGINA DI GOOGLE, ossia il fatto che il sito venga mostrato al primo posto,  al 4°, al 7° o all’ultimo della prima pagina. Nota bene: i primi 2 o 3 posti talvolta sono occupati dai link sponsorizzati (riconoscibili per lo sfondo leggermente colorato), questi non li consideriamo: sono li perché pagano, non per merito.

IL NOME DEL DOMINIO (esempio www.sitiusabili.com)

LA DESCRIZIONE (quella che appare in nero sotto il titolo e il nome della pagina web quando effettuiamo una ricerca) – esempio:  come fare un sito di successo per vendere cellulari online e guadagnare senza fatica stando comodamente seduto a casa tua.

Analizziamo ora nei dettagli ognuno di questi 4 aspetti.

IL TITOLO DELLA PAGINA E' DETERMINANTE NEL CREARE UN SITO

Se qualcuno sta cercando come creare un sito, o creare un sito è probabile che il suo obiettivo non sia quello di trovare un professionista o una web agency in grado di creare un sito per lui, ma piuttosto trovare informazioni che lo mettano in grado di creare un sito da solo, possibilmente gratis o con pochi euro.

Se il sito che L'UTENTE vede al primo posto ha un titolo del tipo "come creare un sito in 5 minuti con il nostro software esclusivo" oppure "creare un sito gratis in 5 minuti", è probabile che questa tipologia di utenti non apra il sito in questione.

Perché no? Cosa hanno di sbagliato questi titoli?

Perché in entrambi i casi si propone di creare un sito in soli 5 minuti. Anche l’utente meno smaliziato troverà non veritiera l’affermazione presente in questi titoli. Credo che qualsiasi utente pensi che è impossibile creare un sito in così poco tempo. E ha ragione a pensarlo. Che sito si potrà mai creare in 5 minuti quando solo per scrivere la pagina che state leggendo ci sono volute più di 3 ore?

Il titolo di una pagina deve essere efficace e motivare gli utenti ad aprire il sito, ma nello stesso tempo credibile.

A slogan come creare un sito gratis in 5 minuti non ci crede quasi nessuno.

LA POSIZIONE DEL SITO NELLA VIDEATA DI GOOGLE

I siti che hanno maggiori probabilità di venir cliccati sono quelli che si trovano nella parte superiore della videata, ossia quelli che vediamo senza la necessità di effettuare lo scrolling verso il basso; in genere i primi 4 o 5 dell'elenco. Il numero preciso dipenderà dal fatto che ci siano o meno in quel momento link a pagamento nella parte centrale superiore della videata (la pubblicità di Google AdWords, riconoscibile da uno sfondo leggermente colorato). Se ci sono ruberanno spazio privilegiato ai siti presenti grazie al posizionamento organico, ossia per i loro meriti.

Quindi un sito che appare tra i primi 4 o 5 avrà molte probabilità in più di essere cliccato rispetto ad un sito al 7° o 8° posto. Un discorso a parte merita l'ultimo posto della prima pagina. Dall'analisi da noi effettuata sulle statistiche di una cinquantina di siti è emersa la conferma di quanto affermato anche da altri esperti, ossia che viene più cliccato un sito che si trova al 10° posto rispetto ad un sito in 7°, 8° o 9° posizione.

IL NOME DEL DOMINIO - L'IMPORTANZA DEL NOME PER CREARE UN SITO

Per capire l'importanza del nome del dominio ai fini del posizionamento, ma non solo, vi invito a leggere questo articolo. Qui mi limiterò a fare qualche esempio pratico per aiutarvi a capire quanto è importante il nome di un sito per ottenere un buon posizionamento.

Se cercate in Google agriturismo verona noterete che ai primi 3 posti (subito dopo i link a pagamento) appaiono questi 3 siti:

Agriturismo Verona - i primi 3 siti mostrati in Google contengono nel nome del dominio proprio questi 2 termini

Come vedete, tutti e 3 hanno come nome di domino esattamente ciò che stavate cercando, ossia agriturismo verona. Sarà un caso?

Se cerchiamo climatizzatori bologna noteremo che i primi 2 siti elencati sono www.climatizzatoribologna.com (un sito realizzato da noi) e www.climatizzatoribologna.it. Anche questo sarà un caso?

Potrei fare centinaia di esempi del genere.

Ciò non significa però che basta che un sito si chiami www.hotelroma.it per finire al primo posto in Google cercando hotel roma. Intendo affermare solo che il nome del dominio è molto importante per il posizionamento a condizione che il sito venga realizzato da un SEO esperto. Se chi si occupa di creare un sito non ha idea di come debba essere realizzato un sito per piacere ai motori non c'è nome di dominio che tenga.

Se chi crea il sito è un'agenzia di pubblicità, un web designer, un grafico o un esperto in comunicazione avete buone probabilità che il sito sia introvabile in Google, anche se è stato scelto un nome di dominio appropriato. Queste figure professionali infatti, salvo alcune eccezioni, progettano un sito come se fosse una brochure o un depliant. I motori vogliono altro.

LA DESCRIZIONE DELLA PAGINA WEB (DESCRIPTION)

Ogni pagina web deve avere una descrizione sintetica (150/160 caratteri). Questa descrizione deve essere studiata con attenzione in quanto verrà mostrata da Google subito sotto il titolo della pagina quando la ricerca effettuata dagli utenti non contiene parole presenti nel testo della pagina web.

Riassumendo, la descrizione appropriata va messa su ogni pagina e dovrebbe essere diversa da una pagina all'altra, tenendo però presente che non necessariamente Google la mostrerà.

Molte persone mi scrivono per chiedermi come possono inserire la descrizione nelle pagine del loro sito. Quasi sempre si tratta di siti e-commerce o comunque basati su piattaforme Content Management System (CMS). Non tutti i siti creati con queste diffuse piattaforme consentono agevolmente di inserire o cambiare TITLE e DESCRIPTION. Spesso è il programma che inserisce automaticamente queste informazioni in base al contenuto testuale della pagina web. Sembrerebbe a prima vista un vantaggio, ma non lo è mai quando non ci è data l'opportunità di intervenire manualmente su aspetti importanti come questi.

OK, TUTTO CHIARO. MA NON CI HAI DETTO COME CREARE UN SITO!

Dove metto i titoli delle pagine e la descrizione? Come creo le pagine, come le pubblico, che programma devo usare?

Come detto prima, molti di coloro che cercano nei motori "come creare un sito", "creare un sito web", "creare un sito" o termini similari, non stanno cercando un esperto per fargli creare un sito; cercano solo informazioni utili per imparare a creare un sito da soli. Ma le trovano?

Quasi mai.

Quasi tutti i siti che appaiono nelle prime pagine con i termini suddetti forniscono informazioni di scarsa utilità per l'utente che desidera imparare a creare un sito. Infatti, per molte persone, le informazioni sono in genere o inutili o troppo difficili da mettere in pratica. Si tende a dare per scontato che il lettore abbia conoscenze che in realtà non ha.

E' anche vero però che moltissimi utenti sottovalutano la difficoltà che esiste per creare un sito che funziona. E con creare un sito che funziona non intendo tecnicamente, ma che produca reddito.

Milioni di persone creano ogni giorno siti inutili, siti che nessuno troverà mai nei motori.

Creare un sito che produce reddito non significa creare 10, 100, 1.000 pagine piene di fotografie di prodotti con relativo prezzo e il pulsante clicca qui per acquistare.  Il 99,9 dei siti di questo genere (i famosi siti e-commerce che tutti vogliono) non vendono nulla perché nessuno li trova.

PERCHE' MOLTI VOGLIONO CREARE UN SITO E-COMMERCE?

Ricevo tantissime email in cui mi si chiede un preventivo per creare un sito e-commerce. Di solito si tratta di persone che hanno avuto la folgorante idea di vendere telefonini, tablet o computer online. Il motivo per cui molte persone decidono di creare un sito per vendere questi prodotti è il basso investimento necessario. Non serve avere un negozio o un ufficio, non serve un magazzino, non serve nulla, eccetto un sito.

Peccato che l'idea folgorante l'abbiano già avuta tanti altri.

Quando chiedo con quali keyword vorrebbero essere trovati nei motori mi rispondono: voglio essere in prima pagina su Google cercando iPhone4, iPad2, galaxy tab...

Se rispondo "Lo sa che cercando iPhone 4 in Google appaiono 431.000.000 di siti e che tutti avrebbero voluto essere in prima pagina?" qualcuno ribatte: "E allora? Come ci sono riusciti altri a finire in prima pagina perché non potrei riuscirci anch'io? Lei mi dica semplicemente quanto mi fa spendere per creare un sito che appaia in prima pagina senza che debba pagare AdWords". L'argomentazione apparentemente non fa una piega: come ci sono riusciti altri perché non posso riuscirci io? Se ribatto che chi c'è riuscito ha un sito di 11.900 pagine, costato 95.000 euro, qualcuno si arrende, altri invece non si rassegnano all'evidenza.

Rifiuto sempre di occuparmi di questi casi disperati e consiglio l'utente di farsi venire altre idee, magari più realizzabili.

Qualcuno segue il consiglio, altri si fanno creare un sito da qualche mio competitor, e quando dopo qualche mese si rendono conto di non aver venduto nemmeno un cellulare, ormai è tardi. Il sito lo hanno pagato.

Qualcuno mi fa osservare che non può essere impossibile finire in prima pagina con "iPhone 4" considerato che alcuni miei colleghi garantiscono la prima pagina con termini scelti dal cliente. La prima risposta che mi viene in mente di dare a questi utenti è "allora si faccia fare creare il sito da loro!", ma di solito opto per la seconda e rispondo: "chieda a questi miei colleghi come faranno a far finire in prima pagina 11 clienti che vogliono essere trovati con iPhone 4, forse chiederanno a Google di aumentare il numero dei posti disponibili in prima pagina?:)". E' evidente che nemmeno se fossero gli unici al mondo a creare siti non potrebbero collocare 11 clienti in prima pagina con la stessa keyword.

VUOI CREARE UN SITO E-COMMERCE? LEGGI QUI:

Il 21 settembre 2011 ho ricevuto questa email:

"Ho aperto un sito e-commerce in aprile 2011, ad oggi solo una vendita (comincio a preoccuparmi, anche perchè ho investito i miei risparmi su questo sogno) e le spese di gestione purtroppo non le posso fermare. Mi potrebbe aiutare? il sito è (nome del sito). PS:. ho creato anche delle campagne su Google AdWords ma con nessun risultato, solo 100 clic in quattro mesi e nessuna vendita."

E' solo una delle tante mail che ricevo settimanalmente da persone disperate perché hanno investito i loro risparmi in un sito e-commerce che non sta vendendo nulla.

Volete creare un sito che rende? Pensateci 10 volte prima di creare un sito e-commerce. Ricordatevi che il 99,9% è un flop.

Come guadagnare con un sito

Come guadagnare con un sito è un'altro termine molto cercato in Google.

Sono moltissime le persone che a seguito della crisi economica di questi ultimi anni, avendo perso il lavoro o non trovandone uno, vengono convinte da qualche storia letta sui giornali o da notizie trovate su qualche blog che la soluzione ai loro problemi è internet. Basta creare un sito ed è fatta. Molta gente guadagna grazie ad un sito che non è costato praticamente nulla e senza aver fatto altri investimenti, perché non posso farlo anch'io? E' questo che più o meno mi dicono al telefono o mi scrivono.

La prima osservazione da fare è che se è vero (ed è vero) che molte persone guadagnano bene grazie ad un sito costato poco, è altrettanto vero che ne esistono molte di più che hanno investito i loro risparmi per farsi creare un sito che non rende nulla. La mia esperienza mi dice che per ogni persona che guadagna bene grazie al sito ce ne sono almeno 100/200 che non guadagnano nulla o cifre appena sufficenti per le sigarette. Da questi dati sconfortanti si intuisce che si può guadagnare con un sito, ma che non è per niente facile.

Inoltre un certo numero di utenti vorrebbero guadagnare senza alcuna fatica. Senza avere nulla da vendere, senza investire. "Quanto può costarmi un sito che mi faccia guadagnare?" - mi scrivono - senza specificare cosa fanno, cosa vendono, cosa intendono proporre. Se glielo chiedo mi rispondono "mah.. non saprei, mi dica lei...pensavo di riempire il sito di banner pubblicitari in modo che quando i visitatori cliccano mi fanno guadagnare.

Più semplice a dirsi che a farsi.

Chi vi paga per i clic sui banner? Come fate a trovare clienti disposti ad inserire il loro banner nel vostro sito e a pagarvi per questo servizio? Andate a suonare i campanelli di tutte le attività commerciali della vostra zona per proporre la pubblicità su un sito che ha 5 visitatori alla settimana? Volete far concorrenza a Google AdWords? AdWords fa pagare mediamente 0,50 euro per ogni clic, voi non potete far pagare di più. Quanto vi renderebbero a fine mese questi banner? 30/40 euro se siete stati bravi a trovare i clienti.

Ci sono pagine che consentono di guadagnare bene grazie alla pubblicità, è indubbio, ma quante sono in proporzione a quelle che rendono pochi euro al mese?

Il regolamento di Google non mi consente di divulgare quando guadagno di preciso grazie alla pubblicità.

Posso però dirvi che 3 sole pagine pubblicate su dreamcatcher.it mi rendono più di quanto alcune persone prendono al mese di pensione.

10 pagine come queste mi permetterebbero di vivere di rendita. Potrei smettere di creare siti e di preoccuparmi del loro posizionamento nei motori.

Ma allora si può guadagnare con la pubblicità!

Certamente! Ma io ho dovuto creare 200 pagine e lavorare alcuni mesi per averne tre che rendono bene. Le altre 197, nel loro insieme, rendono poco più di queste tre.

 

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L'articolo come creare un sito è stato scritto il 20 Novembre 2011 da Gianfranco Viasetti

 

 

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