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Come fare un sito ecommerce da soli - ci sono i forum

Autore: - Articolo scritto il 04 Settembre 2013

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I forum sono strapieni di consigli inutili su come creare un sito e-commerce

Ieri sera cercavo informazioni su come fare un sito ecommerce, o meglio, volevo vedere cosa consigliano gli "esperti" a chi cerca informazioni e consigli per creare un sito e-commerce.

Sono capitato su un noto forum ed ho trascorso un’ora a leggere le domande degli utenti e le risposte fornite dai colleghi o dagli abutuali frequentatori del forum. La cosa che più mi ha sconcertato è che nessuno accennava al problema del posizionamento nei motori.

Tutti davano consigli più o meno validi sul software da utilizzare e sulle piattaforme migliori, chi consigliava Magento, chi Zen Cart, chi Joomla più appositi moduli aggiuntivi, chi sosteneva che era meglio OsCommerce o altri ancora che non ricordo. Ognuno aveva ovviamente le sue giuste argomentazioni per sostenere la propria tesi.

Ma la ragazza che aveva posto la tipica domanda che troviamo in molti altri forum: "qualcuno mi aiuta a capire come posso fare per crearmi un sito e-commerce?" aveva anche aggiunto di non sapere nulla di programmazione e di volere consigli su un software che non richiedesse di "mettere mano" al codice.

C’è chi rispondeva di usare Joomla in quanto facilissimo da configurare ed inoltre supportato da una grande comunità disponibilissima a fornire supporto, chi diceva che era meglio Worpress perché più facile e chi sosteneva che avrebbe dovuto per forza mettere mano al codice per adeguare il software alle sue esigenze.

La povera ragazza capiva sempre meno e continuava a chiedere lumi. Solo dopo una trentina di post qualcuno le ha finalmente chiesto cosa intendesse vendere: "ma vendi mutande o telefonini? Perché sai, se vendi mutante è meglio che usi questo software perché gestisce meglio le taglie, altrimenti…"

Ciò che nessuno le ha detto è come diavolo avrebbero fatto gli utenti a trovare il suo sito nei motori una volta pubblicato!

E’ possibile che tutti diano per scontato che un sito una volta online lo troveranno? Ma se tutti sappiamo che in prima pagina su Google ci stanno solo 10 siti, perché nessuno si è posto il problema di avvertire la malcapitata che il suo VERO problema sarebbe stato il posizionamento e non tanto il software da utilizzare?

Eppure alcuni degli utenti che partecipavano alla discussione si proclamavano esperti di siti e-commerce. Uno ha scritto di averne creati parecchi. Chissà, forse saranno finiti tutti in prima pagina per opera dello Spirito Santo.

Se una persona intende creare un sito e-commerce per vendere abbigliamento credo che la prima cosa da dirgli sia "ma come pensi di far trovare il tuo sito tra gli altri 26 milioni che appaiono in Google cercando "abbigliamento online?" Solo DOPO si dovrebbe parlare di software più o meno bello, più o meno adatto, più o meno gratuito.

O no?

Creare un sito e-commerce che dia risultati non è un gioco da ragazzi, non è come creare un sito per pubblicare le fotografie delle vacanze da mostrare agli amici. "Come faccio a creare un sito e-commerce" non è una domanda che puoi porre a Yahoo! Answers.

Prima di preoccuparsi di quale programma o piattaforma utilizzare ci sono mille altre cose da chiedersi. Bisogna fare ricerche di mercato, vedere chi sono e cosa stanno facendo i tuoi concorrenti, analizzare i loro siti, capire quali risultati stanno ottenendo e in che modo li stanno ottenendo, informarsi sui requisiti richiesti dalla legge italiana per fare commercio online, valutare quante probabilità abbiamo di finire in prima pagina su Google (spesso uguali a zero), decidere se si è disposti a spendere, e quanto, per pubblicizzare il sito (altrimenti quasi sicuramente introvabile) con AdWords.

Inutile pensare che quando avremo il sito basterà andare su Facebook e comunicarlo agli amici. C'è qualcuno che lo pensa.

Oggi fare un piccolo sito e-commerce costa poco.
Molti operatori lo offrono chiedendo un piccolo importo annuale. Il costo è pertanto molto inferiore rispetto all'apertura di un negozio tradizionale. Purtroppo, grazie all'abbassamento dei costi di un e-commerce, milioni di persone hanno deciso di crearne uno. Il risultato è che ci troviamo con milioni di siti ecommerce che propongono gli stessi prodotti e che sono impossibili da rintracciare nei motori. Milioni di siti inutili.

©2013 Gianfranco Viasetti

 

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