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Dieta Dimagrante per i Siti Web

Quasi tutti i siti web hanno bisogno di fare una dieta!

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Questo sito, almeno una volta all'anno, viene costretto a seguire una drastica dieta.

Le pagine che nel corso dei mesi aumentano con l'aumentare degli articoli scritti sui vari argomenti attinenti, ma non solo, la realizzazione ed il posizionamento di siti web, vengono ogni tanto ridotte. Devono venir ridotte!

La massa magra va bene che rimanga, ma la massa grassa va eliminata se vogliamo avere un sito sempre in ottima salute.

La "massa grassa" di un sito web è costituita da quelle pagine o immagini che sono inserite con l'ovvio intento di aumentare le visite ed i contatti da parte di potenziali clienti ma che invece si è scoperto, analizzando le statistiche degli accessi, che:

1) vengono trovate nei motori perché ben indicizzate ma gli utenti, dopo averle lette, escono dal sito. Non sono interessati ai nostri servizi o prodotti, ma solo alle informazioni che cercavano.

L'esempio tipico è costituito da varie pagine che sono state a lungo presenti in questo sito, quali ad esempio:

  • Bioritmi (la pagina insegnava a calcolare i bioritmi con Excel)
  • Stereogrammi (venivano presentati alcuni stereogrammi e suggeminebti per riuscire a vederli)
  • Lettura del pensiero (alcune carte da gioco aventi lo scopo di far credere che il PC sa leggere nel pensiero del visitatore)
  • Come assemblare un PC (un articolo che insegnava ad assemblare un PC)
  • Localizzare un cellulare (un finto programma per localizzare un cellulare inserendo il numero in una casella)
  • Diete dimagranti (un articolo scritto da un dietologo con consigli per seguire una dieta dimagrante)
  • Come configurare un cellulare per internet e la posta
  • Quanto dura la batteria dell'iPhone (test di durata)
  • Ecc.. ecc..

Questa pagine portavano circa 500 visitatori al giorno sul nostro sito, tuttavia abbiamo deciso di "sacrificarli" in quanto abbiamo capito che non erano potenziali clienti per la realizzazione o il posizionamento di un sito. Ed è questo che noi facciamo per vivere.

Inoltre queste pagine distraevano i potenziali clienti dagli articoli inerenti la nostra attività.

Alla dieta dimagrante sono stati sottoposti anche i menù di navigazione. In precedenza alcune pagine avevano menù composti anche 40 o 50 voci. Troppe. Al massimo dovrebbero essercene 15/20.

Nonostante questo sito abbia più di 200 pagine siamo riusciti a creare una struttura di navigazione che consente di raggiungere rapidamente qualsiasi pagina del sito con un massimo di 3 clic (4 in rari casi).

La regola del 90/10

Conoscete la regola del 90/10? Vale per molti i siti web.

Secondo questa regola il 10% delle pagine di un sito ricevono il 90% delle visite e il rimanente 90% solo il 10%.

In altre parole, eliminando il 90% delle pagine di un sito, avremo una riduzione del 10% dei visitatori. Ripeto, non vale per tutti i siti, ma per molti.

Ma che fastidio possono dare delle pagine in più?

Lo danno, lo danno. Pagine in più significa menù più complessi e con più voci da leggere per decidere dove cliccare. E gli utenti non vogliono pensare troppo! Se vedono un menu con 100 voci credete che le leggano tutte? Probabilmente esclamano: oddio, ed ora dove clicco? E magari escono dal sito.

Non è un caso se Google per diversi anni ha avuto solo 6 o 7 link sulla sua home page.

Certo, è molto importante, prima di mettere a dieta il nostro sito, analizzare attentamente le statistiche degli accessi, verificare quali pagine vengono viste e da quante persone. Come sono arrivati i visitatori alle varie pagine (le hanno trovate nei motori o tramite i link presenti nel sito?). Le hanno scelte spontaneamente o li abbbiamo quasi obbligati a sceglierle. Quanto tempo rimangono sulle varie pagine? Vedono le pagine che noi vorremmo o quelle che vogliono loro? Sono nostri potenziali clienti o no? Da quali province provengono?

Facciamo un esempio:

Se un sito propone installazione di climatizzatori a Bologna e il 90% dei visitatori sono di Milano, Roma, Torino, Napoli, Palermo, Cagliari, abbiamo sbagliato qualcosa. Abbiamo il 90% di visitatori che non diventeranno mai clienti in quanto non chiameranno mai qualcuno di Bologna per farsi installare un condizionatore. Se si trattasse di un sito di vendita online di climatizzatori e non di installazione il discorso sarebbe diverso. I clienti potenziali si troverebbero in tutta Italia.

L'eterno dilemma

Tutti noi vorremmo che gli utenti del nostro sito leggessero le pagine che ci aiutano a convincerli a contattarci, ma sono queste le pagine che a loro interessano di più? Interessano a noi, ma non è detto che interessino anche agli utenti. Probabilmente loro preferiscono le pagine dove diamo consigli utili e gratuiti.

Le pagine più lette saranno probabilmente quelle in cui diamo consigli preziosi, pagine che servono a dimostrare la nostra competenza nel settore in cui operiamo. Ma noi abbiamo bisogno anche di scrivere testi atti a convincere gli utenti a contattarci. Queste pagine saranno meno lette ma non per questo la dieta dimagrante le dovrà sacrificare.

Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra le pagine che interessa a noi far leggere e quelle che gli utenti preferiscono leggere.

E' su questo equilibrio che si basa il rapporto visite/contatti.

 

 

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