quasigratis.it costituisce un buon esempio di sito scarsamente usabile. Vediamo brevemente cosa c'è che non va nel sito di questa azienda che offre tra l'altro un buon servizio. Quasigratis si occupa di registrazione domini e offre hosting sui loro server, fornendo spazio web illimitato e 5 indirizzi email per soli 20 Euro annui.
Il problema non è il servizio offerto, che ripeto, è buono; uno dei miei siti è ospitato da Quasigratis ed inoltre ho consigliato a centinaia di utenti di rivolgersi a Quasigratis per la registrazione del dominio e l'hosting del sito.
Immagina di essere in ufficio con un collega accanto a te che sta facendo una telefonata importante mentre il tuo capo è seduto alla scrivania di fronte alla tua.
Stai pensando di registrare un dominio per uso personale e, facendo una ricerca in Google, capiti su quasigratis.it. Appena apri il sito parte una musica ad alto volume (avevi casualmente il volume del suono al massimo). Colto dal panico cerchi il pulsante per togliere il suono, ma nel frattempo il tuo collega si mette ad inveire contro di te ricordandoti che è al telefono con un cliente e il tuo capo si alza dalla sedia e viene a vedere cosa stai combinando.
Non è una bella situazione, vero? Quasigratis comincia ad esserti antipatico ancora prima che tu possa vedere i servizi che offre.
Appena aperta la home page di quasigratis, musica a parte, appare proprio in centro un messaggio di IE7 che ti avverte che la barra delle informazioni è visualizzata correttamente. devi cliccare su CHIUDI per poter leggere il contenuto della pagina. C'è da dire che a qualche utente questo messaggio non apparirà: dipende dal browser utilizzato e dalle impostazioni di protezione dello stesso.
A cosa serve l'animazione in flash su un sito di questo genere? Chi approda su Quasigratis.it intende registrare un dominio oppure trasferire un dominio che si trova su un altro provider, o ancora, desidera acquistare servizi supplementari per il dominio registrato in precedenza. Questi 15 secondi di animazione e di musica distraggono il visitatore e gli fanno perdere tempo. Ricordiamoci che un recente sondaggio di Akamai ha rivelato che abbiamo meno di 10 secondi per "vendere", ossia per convincere il visitatore che è approdato sul sito giusto.
Finalmente, terminata la musica e l'animazione, e chiusa l'eventuale finestra di avvertimento di Internet Explorer, possiamo iniziare a leggere la home page di Quasigratis. In alto a destra c'è un box per digitare il nome del dominio che vorresti registrare, trasferire o verificare se è già stato registrato. Supponiamo che il nome che ti interessa sia www.dreamcatcher.it. Lo scrivi, senza il .it perché è già scritto in una casellina sulla destra del box.
Clicchi sul pulsante OK e non succede nulla: ti viene riproposto il nome che hai appena inserito e in basso appare un messaggio di errore che dice testualmente: "DOMINIO IN ORDINE - Si sono verificati dei problemi". Non dice altro.
Riprovi e ottieni lo stesso risultato. A questo punto qualcuno chiude il sito e va a cercare un altro provider. In fondo ce ne sono tanti, non c'è solo quasigratis.
Qualcuno proverà invece a digitare dreamcatcher senza il www. e scoprirà che in questo modo funziona correttamente e non vengono segnalati errori.
Ci voleva molto a mettere un avvertimento sopra il box? Qualcosa del tipo: digitare il nome del dominio senza "www". Oppure bastava far trovare il "www." già scritto subito a sinistra del box, soluzione ovvia adottata ad esempio da Aruba, da Register e da Consultingweb (vedi immagini seguenti, la prima si riferisce a quasigratis).
Evidentemente Quasigratis da per scontato che tutti gli utenti sappiano che bisogna scrivere il nome del dominio senza www. Ma quanti lo sanno?
Quanti potenziali clienti avrà perso e continuerà a perdere Quasigratis a causa di questi evitabilissimi errori? Non ne ho idea, ma credo parecchi. Ciò che so con certezza e che qualcuno degli utenti a cui avevo consigliato di registrare il dominio su quasigratis mi ha contattato dicendomi che non riusciva a farlo e qualcun altro, per lo stesso motivo, ha registrato il dominio su Register.it.
Quanti clienti avrà acquisito in più Quasigratis per il fatto di aver messo la musica come sottofondo e l'animazione in Flash? A questa domanda posso rispondere senza paura di essere smentito: nemmeno uno. Quanti ne avrà persi a causa della scarsa usabilità del sito?
Quasigratis ha recepito i problemi evidenziati in questo articolo e, in data odierna, mi ha comunicato di aver provveduto ad eliminare 3 dei 4 aspetti contrari all'usabilità del sito da me sopra riportati. Ho verificato ed è vero.
In particolare ha:
Sono certo che con le suddette modifiche, QUASIGRATIS ha fatto un favore a tanti suoi utenti.
Il visitatore, come dice nel suo libro Steve Krug, non vuole essere costretto a pensare "cosa fare per.." Un sito deve essere usabile e ovvio. Leggi l'articolo "non fatemi pensare".
Se vuoi un'offerta su misura per il tuo nuovo sito o se vuoi che facciamo un'analisi di usabilità del tuo sito attuale, non esitare a contattarci.
Gianfranco Viasetti - Castel Mella (Brescia)
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