In commercio si trovano essenzialmente due modelli di lettori biometrici: il Biopod APC e il Fingerprint reader Microsoft. Il modello APC non è compatibile con Vista.
Con un semplice tocco è possibile accedere ai siti preferiti e cambiare la configurazione del proprio profilo senza necessità di ricordare password e codici di accesso. Un metodo facile per consultare informazioni a casa o in viaggio. Prezzo: circa 50 euro (in questi giorni PC CITY lo vende a 29,95 euro). Compatibile con Windows Vista.

A cosa serve un lettore di impronte e quali benefici può portarci.
Evitare ai vari utenti (account) di un PC di inserire la password richiesta da Windows 2000 e XP. In alternativa all'inserimento della password gli utenti possono appoggiare un dito sul sensore del lettore. Una apposita finestrella apparirà sul video e mostrerà la propria impronta digitale; se è rossa significa che non è stata riconosciuta, se è verde si potrà accedere al sistema.
Evitare di inserire nome utente e password ogni volta che desideriamo entrare nel sito della nostra banca per compiere operazioni o consultare l'estratto conto (home banking). Anche in questo caso sarà sufficiente appoggiare il dito al sensore del lettore biometrico.
Evitare di inserire nome utente e password ogni volta che entriamo in un qualsiasi sito su cui ci siamo registrati.
Installazione del software
Prima di collegare il lettore di impronte Microsoft alla porta USB del nostro Desktop o notebook è necessario installare il software in dotazione al lettore. L'installazione non presenta alcun problema. Ad un certo punto dell'installazione ci verrà chiesto di collegare il lettore biometrico alla porta USB e verrà prontamente riconosciuto dal sistema operativo.
Ultimata l'installazione uno wizard ci guiderà alla registrazione delle nostre impronte; dovremo appoggiare sul sensore il dito o le dita per le quali desideriamo registrare le impronte. Qualsiasi dito può andar bene. Ci verrà inoltre chiesto di ripetere l'operazione quattro volte per dar modo al software di registrare correttamente e senza errori la nostra impronta.
In seguito, la prima volta che visitiamo una pagina web che prevede l'inserimento di nome utente e password, appoggiando il dito sul sensore apparirà una finestra di dialogo in cui ci verrà chiesto di digitare i dati e di abbinarli alla nostra impronta.
A questo punto ci verrà proposto il nome per il servizio che stiamo per associare all'impronta. Ad esempio se siamo sul sito della banca il nome sarà quello della banca; ci è comunque consentito di modificare il nome proposto.
Da quel momento in poi ogni volta che andremo sul sito in questione basterà appoggiare il dito al sensore per entrare. E' possibile in seguito modificare o eliminare gli abbinamenti effettuati.
Facilità d'uso.
Il riconoscimento dell'impronta, contrariamente al modello della APC, avviene rapidamente; difficilmente dovremo ripetere l'operazione.
Il lettore di impronte Microsoft emette una gradevole luce rossa, prodotta da 4 led posti sotto la superficie trasparente del sensore.
Dalla prova effettuata, il lettore biometrico di Microsoft sembra funzionare meglio di quello prodotto da APC. Probabilmente il merito è del software più stabile.
Compatibilità Windows Vista
Il lettore di impronte della Microsoft è compatibile anche con Windows Vista, a condizione di scaricare dal sito della Microsoft la versione 2.0 del software DigitalPersona Password Manager. La versione 1.0 presente nel CD in dotazione non è infatti supportata da Vista.
Costa circa 50 euro e direi che il prezzo è più che adeguato alle caratteristiche del prodotto ed alla tecnologia utilizzata.
Gianfranco Viasetti
Gennaio 2007
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