Home Page > Perché dico di no 9 volte su 10

Perché a 9 utenti su 10 dico di no

Realizzazione Siti Web - Home Page Viasetti          Realizzazione Siti Web - Menu studio Viasetti
Le opinioni dei nostri clienti - Testimonianze          Studio Viasetti - Realizzazione siti web - Chi siamo

 

Articolo di Gianfranco Viasetti, 25/10/2016

 

A nove richieste su dieci rispondo di lasciar perdere.

Se non mi conosci penserai che questa affermazione sia solo una tattica di vendita per renderci o farci percepire dai potenziali clienti come "preziosi". Non posso rimproverarti se lo stai pensando. Abituato a sentirti sempre dire SI' dai nostri colleghi è difficile credere che ci sia qualcuno che dice quasi sempre NO.

  

perché diciamo no 9 volte su 10

  

Sono però sicuro che i 2.660 utenti che seguono la nostra pagina Facebook (www.facebook.com/viasettistudio) non metteranno in dubbio questa mia affermazione. E non lo faranno perché quasi ogni giorno leggono i post che riportano le richieste che riceviamo (anche se in forma anonima) e le risposte che diamo ai clienti; e che anche alcuni di loro hanno ricevuto quando ci hanno chiesto un preventivo per creare o posizionare un sito nei motori.

Ma a chi diciamo di no?

Perché diciamo NO 9 volte su 10 quando ci chiedono un preventivo 

  

Ti faccio alcuni esempi di richieste a cui diciamo di no.

  • Vorrei un sito ecommerce per vendere vino online;
  • Vorrei fare un sito ecommerce per vendere abbigliamento in tutto il mondo;
  • Vorrei creare un sito tipo Trivago o Facebook, o Zalando;
  • Vorre aprire un sito di incontri a livello nazionale;
  • Vorrei aprire un sexy-shop online;
  • Vorrei vendere mobili online;
  • Vorrei creare un portale immobiliare tipo casa.it o immobiliare.it;
  • Vorrei un sito come booking.com;
  • Vorrei un sito per vendere cellulari, tablet o PC;
  • Vorrei un sito per offrire un servizio legale di consulenza online;
  • Vorrei essere trovato da chi cerca Hotel Venezia;
  • Ho un budget di 1.000 euro, vorrei un sito che finisca ai primi posti cercando "psicologo Roma" (o psicologo Milano).

Devo continuare o sono riuscito a far capire quali sono le tipologie di richieste che NON siamo in grado di soddisfare?

Come hai notato sono quasi tutte richieste di siti ecommerce, siti aventi milioni di competitor. In genere in prima pagina, con le keyword utili a veicolare traffico, troviamo siti come Amazon, Zalando, Yoox, Unieuro, MediaWorld, Ikea, Apple, Trivago, Booking.com, immobiliare.it, TripAdvisor, Ebay ed altri del genere.

Siti che è impensabile superare a meno che si disponga di budget di centinaia di migliaia di euro. E nessuno degli utenti che ci contattano ha un simile budget. Se va bene sono disposti a spendere 2 o 3.000 euro.

Cosa succede quando rispondiamo ad un utente che le probabilità di posizionare in prima pagina in modo organico il sito che vorrebbero fare, sono prossime allo zero?

Premetto che di simili richieste, grazie alla grande visibilità del sito viasetti.it, ne riceviamo 7/8 ogni giorno.

Potrei evitare di rispondere, ma per educazione rispondo sempre a tutti, spiegando, seppur brevemente, perché non è possibile soddisfare la loro richiesta. Spesso, per non perdere ore ed ore a rispondere, inserisco dei link a pagine specifiche del nostro sito, dove possono trovare una risposta più esauriente.

Ma come reagiscono gli utenti a cui rispondo di lasciar perdere il loro progetto in quanto butterebbero soldi dalla finestra?

  • Il 40% non risponde, nemmeno per dirmi "grazie". Evidentemente pensano che io sia un incapace e contattano qualcun altro. Qualcuno che dica loro che il sito che desiderano lo si può fare senza problemi, e che sarà un successo planetario.
  • Il 30% mi risponde chiedendo ulteriori spiegazioni sul perché secondo me il progetto non ha probabilità di successo. Dopo uno scambio di 3 o 4 email non li sento più. Spariscono. Diciamo che potrebbero almeno ringraziare prima di sparire, ma vabbe'... molte persone ritengono normale avere consigli GRATIS in internet, quasi come se spettasse loro di diritto.
  • Il 20% mi ringrazia per aver dedicato loro del tempo e mi dice che seguirà il mio consiglio.
  • Il 10% mi tempesta di email o di telefonate. Insistono col dirmi di valutare meglio il loro progetto perché sono sicuri di avere un prodotto o servizio migliore dei concorrenti e che quindi, secondo loro, non può NON funzionare. Vogliono a tutti i costi che mi occupi del loro sito.

Se vi sconsiglio di aprire un sito, ecommerce o meno, è solo nel vostro interesse, mai nel mio. Non ho nulla da guadagnare a NON fare un sito!

Se da 20 anni riusciamo ad ottenere quei risultati che molti ci invidiano e che chiunque può intuire leggendo le testimonianze dei nostri clienti sul sito viasetti.it è perché, contrariamente alla quasi totalità dei nostri colleghi, accettiamo di occuparci di un sito solo se riteniamo vi siano buone probabilità che lo stesso, unito ad altre strategie di marketing, serva per trovare nuovi clienti. Il web purtroppo, contrariamente a quanto molti credono, non serve a tutti, a meno che si intenda il sito come un semplice biglietto da visita.

Ovviamente posso sbagliarmi: in quasi il 5% dei casi mi sono sbagliato. Ho previsto un successo (o un insuccesso) che non c'è stato. Quando do un parere mi baso sui dati di oltre 10.000 casi che ho avuto l'occasione di conoscere, sul numero dei competitor, sulla popolarità degli stessi e su diversi altri parametri, ma la certezza assoluta in questo settore non esiste.

La mia sfera di cristallo, anche se il negoziante di Napoli che me l'ha venduta a caro prezzo, mi ha detto che è stata consacrata un mercoledì notte di luna nuova, talvolta si sbaglia. Poche volte, per fortuna.

Pagine Consigliate

 

Studio Viasetti, indicizzazione e posizionamento siti web

 

©2016 Studio Viasetti | Realizzazione siti web | Posizionamento siti

zona operativa: milano - brescia - bergamo - verona - vicenza - padova - treviso - venezia - varese - torino - modena - bologna - parma - firenze - torino - livorno - pisa - napoli - roma - catania - lugano

Torna a inizio pagina