un articolo di Gianfranco Viasetti su come monitorare i visitatori

Avere sulla home page del sito un contatore delle visite serve a ben poco. Conta solo le visite, o meglio i "clic", che avvengono sulla pagina in cui lo abbiamo inserito. Se un visitatore clicca 20 volte sul pulsante aggiorna del browser il contatore ci dirà che abbiamo avuto 20 visite.
Per sapere come sta andando un sito abbiamo bisogno di sapere ben altro. Abbiamo bisogno di conoscere il numero dei visitatori unici e delle visite su ognuna delle pagine che compongono il sito, di sapere quali sono le pagine più viste e quanto tempo i visitatori si soffermano su di esse. Serve conoscere la percentuale dei visitatori che ritorna sul sito.
Abbiamo bisogno di sapere da quali stati e città provengono i visitatori, da quali pagine sono entrati e quante (e quali) pagine visitano prima di abbandonare il sito. Abbiamo bisogno di sapere come ci hanno trovati (link su altri siti o motori di ricerca), con quali motori e con quali parole o frasi.
Solo conoscendo questi dati avremo la possibilità di correggere il tiro, di effettuare un "fine tuning" per adeguare continuamente il nostro sito alle esigenze dei visitatori e del nostro target. Una pagina potrebbe essere visitata da molte persone perché è posizionata bene nei motori, ma se mediamente i visitatori si soffermano sulla pagina soltanto 10 secondi è chiaro che abbiamo sbagliato qualcosa.
Molte persone danno una grande importanza al numero di visitatori unici; secondo me aver avuto 10.000 visitatori unici significa solo che 10.000 persone sono entrate nel nostro sito e se ne sono andate. Esistono svariati programmi per il monitoraggio di un sito; spesso le statistiche vengono messe a disposizione, a pagamento, dal provider che ospita il sito.
Esistono diversi programmi per monitorare gli accessi ad un sito web. Alcuni gratuiti, come quello che trovi su http://www.shinystat.com/, altri a pagamento.
Naturalmente se il programma è gratuito ci sono alcuni limiti, talvolta inaccettabili per un sito professionale. Ad esempio la versione gratuita di Shynistat consente a tutti i visitatori di vedere le tue statistiche in quanto non sono protette da password. Puoi vedere un esempio su questo sito:
http://www.rinaldifranco.it/sommario.htm
In fondo a destra trovi l'icona per accedere alle statistiche e, come puoi constatare (se nel frattempo non le hanno cambiate), chiunque può vederle.
E' grazie a questi programmi gratuiti che ho scoperto che alcuni miei competitor hanno un centesimo delle visite che dichiarano (vedi articolo sui webmaster e sui competitor).
Esiste però almeno un'eccezione a quanto detto sui programmi gratuiti per le statistiche sugli accessi al sito: si tratta delle statistiche di Google Analytics. Io le sto utilizzando da tempo e le trovo decisamente migliori di molti servizi a pagamento. A giorni pubblicherò alcune videate delle statistiche di Google Analytics, quelle che vedete nell'immagine seguente sono le statistiche fornite dal mio provider. Google Analytics lo trovi qui: http://www.google.it/analytics/it-IT/ e per utilizzarlo devi solo iscriverti fornendo i dati richiesti, oltre ad inserire alcune istruzioni nelle pagine dei siti che vuoi monitorare.
Una videata delle statistiche giornaliere (fornite dal provider) di questo sito web
Questo sito web, progettato seguendo le suddette regole, ha oltre 70.000 visitatori al mese.