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Il nostro regalo per il 2014

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Come trovarsi con 3.000 euro in tasca senza fare nulla

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Il regalo di Natale per i nostri lettori

I 2 esempi di siti citati da Google come Best Pactice per vendere in Italia e all'estero

Chi si prenderà la briga di andare a vedere i due siti citati in questo post di Google come casi di successo rimarrà probabilmente molto perplesso. Ma davvero questi sono esempi validi di come dovrebbe essere fatto un sito per vendere in Italia e all'estero? Decidetelo voi. Mi ricordano molto il caso del tassista di Mantova (sempre citato da Google qualche anno fa come un caso di inventiva italiana per avere successo grazie ad un sito). Guarda caso tutti e 3 questi siti stanno pagando Google AdWords per avere visibilità. Sarà una coincidenza?:-)

 

IMPARIAMO A LEGGERE TRA LE RIGHE

Se leggiamo su qualche sito (molti siti, specialmente quelli di chi vende siti ecommerce) o su qualche giornale (molti giornali) che il fatturato dell’ecommerce in Italia nel 2012 (o nel 2013) è aumentato del 15% non significa che è arrivato anche per noi il momento di aprire un sito ecommerce.

Non significa che se apriamo oggi il sito avremo più probabilità di vendere e di guadagnare rispetto al passato. Significa probabilmente il contrario. Non c’è più posto per i siti ecommerce. Ne esistono troppi e i posti in prima pagina di Google sono sempre gli stessi: 10.

Si, lo so che non c’è solo il posizionamento in Google… me l’hanno detto in molti: c’è anche facebook e twitter, li sì che si vende molto:)

Se l’anno scorso avevamo 500.000 siti competitor oggi ne avremo 600.000 (gli ecommerce lo sappiamo che nascono come i funghi perché costano poco (quasi tutti hanno un amico che glieli fa gratis o quasi gratis); sempre più casalinghe ad esempio li stanno facendo per vendere le marmellate o le collane fatte in casa).

Il fatto che gli ecommerce abbiano avuto un incremento di fatturato del 15% non significa che TUTTI abbiano avuto un incremento. Si parla sempre di incremento globale dell’ecommerce. Se ad esempio un anno prima i siti ecommerce erano il 20% di meno significa che mediamente hanno ridotto il fatturato.

Zalando nel 2012 ha raddoppiato il fatturato rispetto al 2011, superando il miliardo di euro (anche se ha registrato una perdita di 92 milioni di euro). Ciò significa che anche se altri 10.000 siti ecommerce di comuni mortali che non fanno pubblicità tutti i giorni su canale5 avessero dimezzato il fatturato, risulterebbe comunque un aumento globale del giro d’affari dei siti ecommerce.

Secondo voi il vostro sito rientrerebbe in quello 0,01% che ha aumentato il fatturato (anche se non gli utili) o in quel 99,99% che ha ridotto sia fatturato che guadagno (o che non ha guadagnato niente)? Io ho pochi dubbi in proposito.

Se seguite i nostro consiglio e rinunciate ad aprire un sito ecommerce vi ritroverete con 2 o 3.000 euro di più in tasca.

Questo è il nostro regalo per il 2014

Gianfranco Viasetti

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