Gianfranco Viasetti: chi c’è dietro Studio Viasetti
Prima di affidare il tuo sito a qualcuno, è naturale voler sapere che persona c’è dall’altra parte.
Perciò voglio raccontarti soltanto ciò che può aiutarti a capire come lavoro e se sono la persona giusta per te.
Ho imparato a vendere senza vendere a ogni costo
Ho iniziato lavorando per la Rizzoli, vendendo libri porta a porta.
Ogni mese tornavo dai clienti per riscuotere le rate e, col tempo, molti di loro iniziarono a considerarmi non più un venditore, ma una persona di cui potersi fidare.
Mi capitava persino di consigliare libri che Rizzoli non vendeva, se li ritenevo più adatti alle loro esigenze. Mi interessava più avere clienti soddisfatti che concludere una vendita.
È un principio che mi accompagna ancora oggi.
Quello che ho imparato in Xerox
Dopo quasi dieci anni alla Rizzoli entrai in Rank Xerox come funzionario di vendita.
Negli anni trascorsi in azienda partecipai a numerosi corsi sulla vendita, sul marketing e sulla comunicazione.
Imparai soprattutto una cosa: per emergere, un prodotto o un servizio deve essere realmente diverso oppure deve essere presentato in modo da farne percepire chiaramente la differenza.
Bisogna avere un focus. Non si può essere tutto per tutti.
Nel 1986, dopo 12 anni e mezzo in Xerox, mi dimisi e fondai lo Studio Viasetti. Dal 1997 mi occupo di siti web.
Da allora abbiamo realizzato oltre 600 siti, soprattutto per professionisti, artigiani e attività locali.
La lezione del mio primo sito
Il mio primo sito era graficamente molto bello. L'avevo realizzato in Flash e faceva esclamare Wow! ad amici e conoscenti.
Non mi procurò nemmeno un contatto.
Quell’insuccesso mi insegnò più di molti corsi: un sito non serve per dimostrare quanto è bravo chi lo ha realizzato.
Serve per aiutare un potenziale cliente a riconoscersi, trovare le risposte che cerca e scegliere la persona giusta.
Da allora concentro il mio lavoro su ciò che può produrre un risultato concreto:
- parole scritte pensando al cliente;
- ottimizzazione per Google e per le nuove forme di ricerca basate sull’intelligenza artificiale;
- velocità e semplicità di navigazione;
- design essenziale, senza effetti, caroselli o immagini inutili;
- nessun canone per mantenere il posizionamento ottenuto.
Non inseguo le mode. Aggiorno gli strumenti, ma non abbandono i principi che continuano a funzionare.
Prima vengono le parole
Nel corso degli anni ho studiato un centinaio di libri di marketing, vendita, pubblicità e copywriting.
Molti di quelli che considero migliori sono stati scritti parecchi anni fa. Non perché io rifiuti le novità, ma perché le tecnologie cambiano molto più velocemente delle persone.
Cambiano i dispositivi, gli algoritmi e i sistemi di ricerca. Non cambiano le motivazioni che portano qualcuno a fidarsi, a scegliere o a rinunciare.
Ecco perché molti principi dei leggendari copywriter che hanno fatto la storia della pubblicità nel secolo scorso sono sempre validi. Mi riferisco a David Ogilvy, John Caples, Eugene M. Schwartz, Claude Hopkins, Gary Halbert...
Per questo, prima di pensare alla grafica, cerco di capire che cosa vuole davvero il tuo potenziale cliente, quali dubbi ha e perché dovrebbe scegliere proprio te tra tutti i professionisti che trova su Google.
Paola Guidi, giornalista de Il Sole 24 Ore, in un articolo dedicato al mio lavoro ha individuato proprio nella Parola l’elemento centrale del Metodo Viasetti.
Non accetto ogni lavoro
Mi occupo di un sito soltanto se ritengo abbia ragionevoli probabilità di essere utile a chi lo paga.
Se, dopo aver analizzato il progetto e la concorrenza, penso che l’investimento non possa produrre risultati, lo dico chiaramente. Anche quando questo significa rinunciare a un lavoro.
Una persona mi ha contattato tre volte, nell’arco di sette anni, proponendomi tre progetti diversi. Tutte e tre le volte gli ho consigliato di non procedere.
Non è mai diventato mio cliente, ma ha voluto ugualmente lasciarmi una lunga testimonianza per ringraziarmi dell’onestà e della professionalità dimostrate.
Puoi leggere questa e molte altre esperienze nella pagina dedicata alle testimonianze dei clienti.
Il mio compito non è convincerti a spendere. È capire se un sito può esserti davvero utile e, in caso affermativo, trovare il modo migliore per realizzarlo.
Sono ancora qui perché questo lavoro mi appassiona
Dopo tanti anni continuo a occuparmi personalmente dei progetti insieme a mia figlia Barbara.
La soddisfazione più grande non è consegnare un sito. È sapere che quel sito è stato trovato dalle persone giuste e ha aiutato un cliente a far conoscere il proprio lavoro.
Se cerchi un sito pieno di effetti speciali o qualcuno disposto a dirti sempre ciò che vuoi sentirti dire, probabilmente non sono la persona giusta.
Se invece vuoi un interlocutore diretto, che studi il tuo progetto prima di accettarlo e realizzi un sito veloce, credibile e destinato a durare, allora possiamo parlarne.
Contattami senza impegno e raccontami del tuo progetto.
Gianfranco Viasetti

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